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Benvenuti in Coopservice

Un partner unico per i servizi integrati di facility.
Ci prendiamo cura dei luoghi dove le persone vivono, lavorano, si curano, viaggiano, si divertono, fanno acquisti, trascorrono il loro tempo.
Con i nostri servizi di facility li manteniamo puliti, igienizzati, efficienti, confortevoli e sicuri perché le persone possano vivere quei luoghi serenamente e in tranquillità.

Abbiamo a cuore e valorizziamo i vostri mondi.

Questa è la nostra ragione d'essere. Questa è Coopservice.

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La sostenibilità è per noi un impegno quotidiano verso una crescita rispettosa delle persone e dei loro bisogni, del pianeta e di tutte le forme di vita, delle comunità e della loro prosperità. Vieni a scoprire come costruiamo un futuro più inclusivo, partecipativo, egualitario e sostenibile nella nuova piattaforma FUTURING.

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Quella via ‘Open’ all’innovazione che attrae sempre di più le aziende italiane
Idee
11.05.2026
Quella via ‘Open’ all’innovazione che attrae sempre di più le aziende italiane
Una ricerca del Politecnico di Milano ne traccia le caratteristiche e la diffusione. L’esempio dell’Innovation Team di Coopservice, citato nel Libro Bianco dell’Innovation Management
Una ricerca pubblicata sul portale Osservatori.net, hub degli Osservatori sulla Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, attesta la crescente proiezione delle maggiori aziende italiane verso l’innovazione – 4 grandi imprese su 10 sono dotate di una Direzione Innovazione - ponendosi anche come guida introduttiva alla specifica dimensione dell’Open Innovation. Si tratta di un modello di ricerca e sviluppo imperniato, oltre che sulle risorse interne, soprattutto sulla contaminazione con strumenti e competenze provenienti dall’esterno: università, istituti di ricerca, startup, fino ad arrivare alle collaborazioni con altre aziende. Una direzione seguita anche da Coopservice, il cui Team Innovazione – già citato quale esempio virtuoso nell’edizione 2024 del Libro Bianco dell’Innovation Management – ha sottoscritto contratti di collaborazione con diversi Dipartimenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia per lo sviluppo di ricerche che vengono poi esaminate e validate in pubblicazioni scientifiche.
Le EPD per la veridicità dell’impegno ambientale, contro il greenwashing: 2 studi LCA certificano le performance dell’eco-cleaning Coopservice
Ambiente
20.04.2026
Le EPD per la veridicità dell’impegno ambientale, contro il greenwashing: 2 studi LCA certificano le performance dell’eco-cleaning Coopservice
L’Italia ha recentemente recepito la Direttiva europea che vieta claim ambientali generici e non dimostrati. Un ulteriore attribuzione di valore per le aziende che hanno per tempo ottenuto le verifiche Enviromental Product Declaration che attestano la credibilità delle proprie politiche di sostenibilità.
Il recente rinnovo della certificazione EPD (Environmental Product Declaration) dei servizi di pulizia e sanificazione in ambienti ospedalieri costituisce l’occasione per documentare il percorso di trasformazione dei servizi di cleaning professionale di Coopservice in direzione della sempre maggiore sostenibilità, grazie ai risultati raggiunti (attestati da 2 studi LCA portati a termine a distanza di 7 anni) in termini di drastica riduzione dei consumi idrici ed energetici, nonché di abbattimento delle emissioni di CO2 e della produzione di rifiuti. Più in generale il ricorso alle periodiche certificazioni EPD, fondate sui dati Life Cycle Assessment verificati secondo la norma ISO 14025, rappresenta inoltre lo strumento chiave per conformarsi alla nuova normativa contro il greenwashing adottata recentemente dall’Italia, recependo la Direttiva UE 825 ‘Empowering Consumers for the Green Transition’.
Con la UNI/PdR 180:2026 la parità di genere diventa una variabile misurabile delle politiche pubbliche
Relazioni
19.03.2026
Con la UNI/PdR 180:2026 la parità di genere diventa una variabile misurabile delle politiche pubbliche
Nei rapporti con le PA si profila un vantaggio competitivo per le imprese che riusciranno a valorizzare il proprio impegno concreto per la gender equality.
La pubblicazione della ‘Valutazione di impatto di genere delle misure legislative e dei programmi di investimento ex-ante ed ex-post’, avvenuta il 10 febbraio 2026, rappresenta uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nel percorso di implementazione della parità di genere nelle politiche pubbliche italiane. Si tratta di una ‘Prassi di Riferimento’ (PdR) per le Pubbliche Amministrazioni alle quali fornisce una metodologia strutturata per valutare l’impatto di genere di tutte le politiche poste in atto, sia prima che dopo la loro emissione. Non un obbligo legislativo, dunque, quanto un riferimento tecnico che fornisce raccomandazioni e requisiti, e il cui recepimento ha carattere volontario. Con la UNI/PdR 180:2026, in ogni caso, la parità di genere da tema ‘etico’ diventa sempre più una variabile economica misurata e valutata in base all’impatto prodotto. Generando la prospettiva, nei rapporti con le PA, di un vantaggio competitivo per le imprese in grado di attestare il proprio impegno concreto per la gender equality.